Estate: alle cinquantenni il primato dei tradimenti
di Ciccio Manzo
E' donna e ha circa cinquanta anni: ecco chi tradisce di più durante l'estate tra il gentil sesso. A tracciare l'identikit della 'traditrice da primato' è Elena Sorrento, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa, che rafforza il concetto: "Mentre il maschio tradisce a tutte le età e in tutte le stagioni, la donna è attratta da altri uomini in modo particolare intorno ai cinquanta".
Soprattutto nei mesi estivi. "In estate - spiega la psicoterapeuta - le ore di luce sono maggiori e ciò influisce sull'umore. Si ha più voglia di stare all'aperto e le opportunità di incontro aumentano. Mariti spesso troppo distanti sia fisicamente sia psicologicamente, il bisogno di sentirsi sempre attraenti, di suscitare interesse, di avere conferme su se s tesse e recuperare l'autostima minacciata dall'età in una società che non concede segni di cedimento: il tutto è sempre più incalzante per le nostre cinquantenni. Inoltre, la frequentazione di posti all'aperto, la vista di corpi scoperti e abbronzati stimola notevolmente il desiderio".
A facilitare le 'scappatelle' e i tradimenti estivi ci si mette pure la chimica. "Non è da trascurare - spiega l'esperta - il ruolo dei feromoni, sostanze chimiche naturali che produce il nostro organismo e che enfatizzano il sex appeal. Quell'alchimia olfattiva che accende inconsapevolmente la passione, soprattutto quando la pelle è più scoperta e più facilmente percepibile ai sensi, come in estate. L'ormone principalmente imputato nel tradimento femminile - aggiunge la Sorrento - è l'estradiolo ribattezzato 'Marilyn Monroe'. Elevati livelli di quest'ormone rendono le donne più attraenti e seducenti".
Per la psicoterapeuta, però, al di là delle maggiori occasioni che possono presentarsi in estate, "il tradimento è sempre una libera scelta. E quando un partner rompe il vincolo di fedeltà, i motivi spesso sono molto più profondi". Due su tutti: "la delusione e la solitudine". Naturalmente ci sono diverse tipologie di 'fedifraga'. Secondo la Sorrento, "c'è la traditrice seriale, ovvero una donna che porta avanti storie parallele; la traditrice compulsiva, per la quale ogni occasione è buona; e quella occasionale, che ogni volta pensa che non avrà altre occasioni e ogni tanto ci casca".
"Il tradimento femminile - aggiunge la psicoterapeuta - non è più dettato solo dall'innamoramento ma anche dal puro piacere di vivere una trasgressione. Il tradire o trasgredire - conclude la Sorrento - mette inevitabilmente in contatto con lati nascosti di noi stessi e la carica di energia ch e si recupera, spesso alimenta nuovamente la relazione".
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