Nuovo incontro tra i presidenti delle Circoscrizioni e i vertici di MessinAmbiente che hanno il comune obiettivo di affrontare e provare a risolvere le tante problematiche connesse all’igiene cittadina, con il preciso impegno di integrare le proprie competenze e la massima dedizione nell’esclusivo interesse dei cittadini messinesi. Una collaborazione che si concretizza sempre più e che i presidenti delle Circoscrizioni valutano positivamente in quanto strumento di confronto e di operatività che rispetta il ruolo e le competenze delle istituzioni. Alla riunione erano presenti i presidenti circoscrizionali Giovanni Culici, Giovanni Di Blasi, Giovanni Di Salvo, Francesco Quero, Alessandro Russo, Enrico Ferrara e, per MessinAmbiente, il presidente Dalmazio e il direttore generale Di Maria.
Tutti d’accordo sulla necessità di fronteggiare con fermezza il fenomeno degli accumuli di immondizia, che spesso diventano vere e proprie discariche abusive, e sull’opportunità di ottimizzare il servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti che in alcune zone del territorio cittadino risulta essere carente. Una situazione di fatto per lo più dovuta al malcostume di quei cittadini che ignorano orari e modalità di conferimento dei rifiuti (in particolare suppellettili e ingombranti che andrebbero conferiti nelle isole ecologiche o smaltite con il ritiro concordato), ma anche da imputare a disfunzioni organizzative e di controllo.
A questo proposito, il tavolo di lavoro ha stabilito di concordare un modus operandi unico che possa servire per monitorare e controllare il territorio e, al tempo stesso, prevenire l’insorgere di quei fenomeni che, rendendo spesso vano il lavoro di MessinAmbiente, deturpano l’ambiente e minacciano la qualità della vita della nostra città. Per affrontare le situazioni critiche e anche le emergenze, ha riscosso l’unanime consenso la decisione del direttore generale di MessinAmbiente Armando Di Maria di istituire una squadra di emergenza che agisca in sinergia e accordo con i Consigli circoscrizionali che avranno il compito di segnalare le criticità, ma anche eventuali difetti d’intervento.
Ai Consigli delle circoscrizioni cittadine sarà invece demandato il compito, d’intesa con la direzione di MessinAmbiente, di individuare le zone che necessitano di maggiore attenzione e di stilare una lista dei punti critici del territorio cittadino. |