Trasporti: Messina mobilitata contro i tagli Fs
Messina, 21.01.2012 :
Contro il riassorbimento a scaglioni degli ex dipendenti dei treni notte, a garanzia del diritto al lavoro e alla mobilità. Partecipata la manifestazione di Mobilitiamo Messina conclusa con l'intervento del segretario della Cgil Lillo Oceano "C'è bisogno di investimenti per il Sud".
Dopo la riunione di ieri all'assessorato regionale guidato da Pier Carmelo Russo, non si ferma la protesta di sindacati, associazioni e soprattutto lavoratori del comparto ferroviario contro il disimpegno delle Ferrovie in Sicilia e il tagli massiccio dei dipendenti.
L'incontro palermitano, soltanto interlocutore, non placa, né rassicura troppo gli ex dipendenti di Servirail e Ferrotel, ma nemmeno i comuni cittadini che devono viaggiare da Sud a Nord. Partecipata, nonostante la carenza di carburanti, la manifestazione iniziata stamattina intorno alle 10 alla stazione e sostenuta da API, Associazione L’Altra Città, CGIL,Circoli Socialisti, Circolo Walter Tobagi, Comitato Pendolari dello Stretto, Confapi, Dimensione Trasporti, Fast. Fed.dei Verdi, IDV, Lega Autonomie locali, Lega Coop, Officina delle Idee, Orsa, PD, Rif. Comunista, SEL, UGL e anche l'UDU, l'Unione degli Universitari e dai Giovani democratici di Messina.
Tra i motivi della protesta il fatto che in Siciliain pochi anni, tra un rimpallare di responsabilità tra Governo Nazionale e Governo regionale sono stati soppressi 18 treni ed il 50% delle carrozze. Da qualche mese è impossibile raggiungere le regioni del centro e del Nord a causa della soppressione di tutti i treni a lunga percorrenza che collegavano con la dorsale Adriatica, Tirrenica e Centrale. Quarantatre stazioni sulle due dorsali Tirrenica e Ionica della Sicilia disattivate con sale d’aspetto chiuse, biglietterie chiuse e perfino i locali igienici chiusi e le carrozze, quelle rimaste, molto spesso vetuste e sudice. Anche sul fronte dei tempi di percorrenza la situazione non è dele migliori: per raggiungere la Città di Trapani da Messina occorrono mediamente sette ore. "Tutto ciò è avvenuto, ad oggi, nella totale colpevole indifferenza dei Sindaci delle Città Metropolitane e non. C’è un popolo in sofferenza e indignato per il costante declino su tutti i fronti, occupazionale e della qualità della vita, che intende rappresentare agli indifferenti che ci siamo e che intende riappropriarsi del tempo perduto e delle proprie prerogative e c’è anche un popolo che merita rispetto e pari dignità con le comunità del Nord dove il sistema infrastrutturale e dei trasporti è efficiente".
Numerosi gli interventi durante la manifestazione sia dei lavoratori dei treni notte che dei pendolari ferroviari. I rappresentanti sindali tracciando un bilancio dell'incontro di ieri a Palermo hanno ribadito la necessità di puntare alla riattivazione dei treni notte e che non basta, nè un pò essere condiviso un riassorbimento scaglionato dei lavoratori, quando si mette in ginocchio la mobilità nel Sud Italia. A chiudere la manifestazione il segretario della Cgil Messina Lillo Oceano che ha affermato "Il precedente Governo ha penalizzato fortemente il nostro territorio spostando risorse e investimenti al nord. Ora occorre cambiare il passo e riportare al Sud oltre che a Messina treni, risorse per ammodernamento e infrastrutture, lavoro. Un diritto per il quale Mobilitiamo Messina continuerà a lavorare".
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