Razionalizzazione scolastica, il preside della scuola 'Paradiso' scrive al Ministero
Messina, 18.02.2012 :
Il dirigente scolastico della scuola "Paradiso" Tindaro Sparacio ha scritto al ministro dell'Istruzione Francesco Profumo per invitarlo a esaminare l'operato della Regione in merito al piano di dimensionamento della rete scolastica. La "Paradiso" perderà 51 alunni che passano alla "Petrarca". Polemiche anche sulla "Crispi" e la "Pascoli".
Continuano le polemiche sul piano di dimensionamento scolastico della Regione. Prima dirigenza e studenti del "Quasimodo-Minutoli", poi vari istituti dell'area provinciale, oggi l'ultima polemica riguarda il trasferimento di 51 alunni dalla scuola "Paradiso" alla "Petrarca" di Ganzirri.
Il dirigente scolastico della scuola ha scritto al ministro Francesco Profumo per segnalare il caso della sua direzione didattica "illogicamente derubata di due plessi" che verranno "girati" alla "Petrarca" invece di accorpare le due scuole istituendo un Nuovo Comprensivo di Ganzirri con 850/900 alunni.
Il dirigente sottolinea che la scelta intrapresa dall'assessorato regionale guidato da Mario Centorrino non tiene "conto della concreta possibilità delle Istituzioni scolastiche di risultare nel tempo centri dotati di oggettiva capacità di interlocuzione nei contesti territoriali in cui operano e quindi garantire alle stesse stabilità nel tempo" come recitava la stessa circolare inviata dall'Assessorato regionale alle direzioni didattiche in merito ai "canoni" del ridimensionamento.
Canoni, e numeri, che secondo Sparacio, l'assessore Centorrino non avrebbe rispettato e peggio ancora secondo il dirigente scolastico il piano presisposto dalla Regione sarebbe caratterizzato da "totale irrazionalità" minando inoltre la titolarità della futura autonomia della dirigenza di "Paradiso", a favore della "graziata" scuola "Petrarca", la cui dirigente è Rosalia Schirò, ex consigliere provinciale nella Margherita e cognalta del deputato Francantonio Genovese.
Sparacio, inoltre, non si limita a segnalare il caso della sua scuola, ma evidenzia come anche per l'istituto comprensivo "G.Pascoli" e la direzione didattica "F.Crispi" le sezioni staccate siano state trasferite ad altra scuola senza fonderle pur essendo nello stesso edificio, con il risultato, definito da Sparacio "a dir poco sconcertante" che il primo, da oltre 600 alunni di partenza, da comprensivo, diverrà solo scuola media e con solo 465 alunni e l’altra, anch’essa da oltre 600 alunni, resterà direzione didattica con soli 495 frequentanti. Ildirigente segnala inoltre che la legge 11 fornisce disposizioni diametralmente opposte per quanto concerne scuole media e direzioni didattiche. Il Piano trasmesso al ministero guidato da Profumo, contrariamente a quanto sancito al Tavolo tecnico, comporterebbe poi "la immotivata “sparizione” di “fusioni” già determinate, “trafugamento” di nuovi I.C. già istituiti".
Per questo Sparacio invita il Ministero a voler esaminare con cura quanto sta operando l’Assessorato della Regione Sicilia disastrosamente per questa, come la stragrande maggioranza delle scuole di Sicilia, e a voler provvedere conseguentemente al fine di salvare il salvabile, ristabilendo quantomeno l’accettabile Piano definito al Tavolo tecnico rigetta mento il Piano proposto dall’Assessore nella sua totalità
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