Carceri, allarme Gazzi: seconda aggressione ad agente in pochi giorni

Messina, 27.01.2012 :

I sindacati degli agenti penitenziari denunciano l'escaletion di episodi di violenza e tensione, dovuti anche al sovraffollamento che ha raggiunto livelli record.

“ Ieri sera un detenuto ristretto alla Casa Circondariale di Messina ha aggredito e ferito un agente ed un ispettore della polizia penitenziaria. Successivamente nel corso della nottata ha tentato il suicidio ed è stato necessario ricoverarlo d’urgenza al Policlinico di Messina”.

 

 

A comunicarlo Eugenio Sarno, Segretario Generale della UIL penitenziari, che aggiunge particolari cruenti sull’accaduto, spiegando che il protagonista è lo stesso che qualche giorno fa ha cercato di strangolare una guardia. “ Solo dopo l’aggressione di ieri pomeriggio il detenuto è stato allocato in cella singola, dove ha consumato il tentato suicidio che è stato posto in essere attraverso  una  lacerazione all’addome , procurata con una lametta, talmente profonda che ha interessato anche lo stomaco. Il detenuto, prontamente soccorso dal personale di polizia penitenziaria, è stato inviato d’urgenza al policlinico di Messina dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico”. 

 

Quest’ultimo atto di violenza riporta all’attualità le denunce della UIL Penitenziari sulle condizioni del carcere messinese. “ E’ del tutto evidente che le condizioni degradate e degradanti del Gazzi di Messina alimentano una deriva di violenza. Dopo la visita che ho effettuato in quella struttura nello scorso febbraio – ricorda il Segretario della UIL Penitenziari – non ho mancato di denunciarne con dovizia di particolari  le condizioni di fatiscenza ed insalubrità. Ovviamente anche il sovrappopolamento della struttura concorre ad aggravare il quadro generale. Oggi si registra la presenza di 409 detenuti a fronte di una disponibilità di circa 180 posti (considerata la chiusura di un padiglione per lavori di ristrutturazione). Ciò origina quella promiscuità , già denunciata, tra detenuti comuni e pazienti negli ambienti di ospedalizzazione del Centro Clinico. E’ del tutto evidente che Messina paga lo scotto di ataviche disattenzioni da parte dell’Amministrazione Penitenziaria. Anche sul fronte del personale non vanno certo meglio. Rispetto all’organico decretato mancano circa 50 unità, che in un quadro di emergenza, come quello attuale, concorrono ad ampliare le difficoltà operative “

 

La UIL Penitenziari sulla scorta della previsione di chiusura degli OPG nel 2013 rilancia la proposta di riconvertire la struttura di Barcellona Pozzo di Gotto. “ Oramai è evidente, inevitabile, che gli OPG saranno soppressi. Ci pare opportuno, quindi, cominciare una seria riflessione sulla possibilità di riconvertire la struttura di Barcellona Pozzo di Gotto. Quella è una struttura che ben si presta ad essere riconvertita in carcere. Dispone di spazi e locali idonei. In tal modo il territorio messinese potrebbe disporre di un secondo istituto,  di cui ha assolutamente bisogno, come dimostra il perenne sovraffollamento del Gazzi. Facciamo appello – conclude Eugenio Sarno- all’Amministrazione Penitenziaria Centrale ed a quella regionale perché si avvii una approfondita valutazione nel merito della proposta”


di Redazione



sport

Il Messina sbatte contro il muro Serre Alburni

Primo pareggio interno dei giallorossi che, passati subito in svantaggio, recuperano con Cocuzza ma poi sprecano tanto.

Sport - Tutte le notizie

profumerie griffe

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 

copertina Sua maesta' siciliana Lombardo Ritratto di Sua maesta siciliana Raffaele Lombardo
di Redazione

potatura vite L'inverno e il Nero d'Avola Passo delle Mule
di Giuseppe Scarcella Perino

prof Sebastiano Pante' Tumori al colon, l'importanza della prevenzione
di Redazione

Elisabeth Arden e Griffe San Valentino, appuntamento con la bellezza
di Redazione

amsterdam Pasqua, tempo di musei. Ad Amsterdam i piu' belli
di Redazione

Normanno.com

Registrazione Tribunale di Messina n. 6 del 25/06/2002
Direttore responsabile: Alessandra Serio


Redazione: C.so Garibaldi, 85 - 98122 Messina
Tel e fax: 090 36 93 963
Email: redazione@normanno.com
Pubblicità: pubblicita@normanno.com


Proprietá: Normanno Edizioni SRL Unipersonale
Sede legale: via dei Verdi isolato 281 n. 33 - 98122 Messina
P.IVA 05683630825

Web Design e Software: Alessandro Coletta Studio