Alluvione '98, definitiva la condanna per l'ex capo del Genio civile
Messina, 17.02.2012 :
Cassazione ha respinto tutti i ricorsi contro la sentenza d'appello che nel 2010 confermò la condanna a 6 mesi per l'ingegnere Navarra, assolse gli altri funzionari e tecnici del Comune ma li condannò ai risarcimenti civili. Cinque le vittime per la tracimazione del torrente.
Diventano definitive la condanna e le tre assoluzioni il processo d’appello per l'alluvione del 27 settembre 1998 nella quale trovarono la morte quattro persone. La Corte di Cassazione ieri ha respinto tutti i ricorsi, confermando la sentenza della Corte d'appello di Messina dell'ottobre 2010.
I giudici avevano confermato la condanna a sei mesi per l'allora ingegnere capo del Genio Civile, Rosario Navarra Tramontana che doveva rispondere di omissione d’atti d’ufficio ed omicidio colposo. Assoluzione per l'architetto Carmelo Pantè, nel 1998 dirigente della Provincia, al quale in primo grado erano stati inflitti cinque mesi di reclusione.
I giudici d’appello avevano anche confermato l’assoluzione per l'allora ingegnere capo del Comune Rosario Guarniere, riconoscendogli però la responsabilità civile, e per il funzionario di Palazzo Zanca, Beatrice Torre.
Guarniere doveva rispondere di inondazione colposa, omissione di atti d'ufficio e omicidio colposo, la Torre di omicidio colposo. Guarniere è stato condannato solo al risarcimento perché l'appello nei suoi confronti era stato proposto dalla parte civile e non dalla Procura.
Nell’alluvione del 27 settembre 1998, che colpì in particolare la zona nord della città, persero la vita tre membri della famiglia Carità, marito, moglie e la figlia. La loro auto all’Annunziata fu investita da un fiume di fango e trascinata nel greto del torrente dove poi fu ritrovata. I corpi invece finirono a mare e, trascinati dalla corrente, vennero recuperati nei giorni successivi.
Lungo la strada che conduce in contrada Marotta, invece, fu l’auto del cingalese Simone Fernando ad essere travolta dalla piena del torrente Pace. Il giovane asiatico lasciò la moglie e la piccola Ishara. Il suo corpo non fu mai ritrovato.
di
Redazione
Finisce la corsa del Messina
Il Cosenza vince 3-0, sbagliando anche un rigore ed elimina i biancoscudati dai play off.
Sul set con I Pupi a Capo d'Orlando
di
Redazione
Primavera, tempo di week end in Sicilia: Brucoli
di
Redazione
Laboratorio teatrale 'L'Inganno Shakespeare' a Villa Pace
di
Redazione
Mare Bianco di Enrico Anastasi
di
Maria Susanna Biondo
Messina a Cannes con 'La mafia alternativa'
di
Valentina Costa

